Il prestigioso festival cinematografico Cortinametraggio è pronto a stupire il pubblico con la sua 19a edizione, che si terrà a Cortina D’Ampezzo dal 12 al 17 marzo. Ventiquattro cortometraggi provenienti da diverse regioni d’Italia hanno raggiunto la fase finale, dimostrando la ricchezza e la diversità del panorama cinematografico italiano.

Il presidente del festival, Maddalena Mayneri, e il direttore Niccolò Gentili, hanno selezionato con cura le opere che competono per i premi in varie categorie. Tra i finalisti spiccano otto anteprime mondiali e cinque italiane, offrendo un’anteprima esclusiva delle nuove voci emergenti del cinema italiano.

Diversità di Narrativa e Stili

I finalisti spaziano tra generi e stili, offrendo al pubblico una varietà di esperienze cinematografiche. “Anemos” di Vera Munzi e Caterina Savadori affronta il tema dell’emancipazione femminile, ispirato a una toccante storia vera. Andrea Casadio, con “Frammenti”, offre uno sguardo intimo e delicato su uno dei momenti più tragici della storia recente.

“Dive” di Aldo Iuliano propone un racconto emozionante, mentre “Ignoti” di Giuseppe Brigante regala uno sguardo divertente su una madre e suo figlio. Francesco Piras ambienta “Tilipirche” in Sardegna, narrando la storia di un allevatore durante un’invasione di cavallette, mentre Mathieu Volpe ci guida attraverso un tragico ed emozionante “Eldorado”, una storia di frontiera.

Francesco Castellaneta affronta il tema dei legami familiari con “Fake Shot”, mentre Giovanni Boscolo regala una commedia dalle tinte thriller con “Un lavoretto facile facile”. Tobia Passigato esplora tematiche universali con “Wasted”, un racconto di formazione dalle sfumature green.

Storie Intime e Riflessioni Profonde

“Il compleanno di Enrico” di Francesco Sossai offre un intimo ritratto di solitudine, mentre Sarah Narducci esplora la crisi di un’amicizia tra coinquiline con “Ho Ballato di tutto”. Lorenzo Quagliozzi ci trasporta nella Seconda Guerra Mondiale con il toccante “De L’amor Perdu”, mentre Loris G. Nese presenta la dura storia di periferia in “Z.O.”.

Daniel Baldotto affronta con delicatezza e originalità il tema dell’elaborazione del lutto in “Felicità Cannibale”, mentre Angela Norelli offre una satira sociale con “We should all be futurists”. Tommaso Frangini ci propone un ritratto esistenziale con “Foto di Gruppo”, e Rosario Capozzolo si ispira a una storia vera di sopravvivenza al Covid-19 in “Stanza 5”.

Esplorando Nuovi Orizzonti

Nella sezione “Made In USA”, con la collaborazione artistica di Silvia Bizio, sono in lizza cortometraggi come “Ovejas Lobos” di Alex Fischman Cárdenas, “Thirstygirl” di Alexandra Qin, “Jerome” di Gianfranco Fernández-Ruiz, “Who are you?” di Salvador Carrasco e “Whiteness at work” di Peter Nelson.

Fuori concorso, il pubblico avrà l’opportunità di godere di due eventi speciali: i cortometraggi “Remo” di Marco Simon Puccioni e “Piccole cose di valore non quantificabile” di Paolo Genovese.

Premi e Riconoscimenti

I giovani registi concorrono per vari premi, tra cui il prestigioso “Premio Cortinametraggio per il Miglior Corto Assoluto”, il “Premio Rai Cinema Channel”, il “Premio Miglior Commedia” consegnato da Aermec e il “Premio Young”. Il pubblico avrà la possibilità di votare il proprio preferito per il “Premio del Pubblico” conferito da The Film Club.

Altri riconoscimenti includono il “Premio della Stampa” dato da Visottica, i premi per il miglior attore/attrice consegnati da Pianegonda e la miglior sceneggiatura conferita da Andromeda Film. Cortinametraggio 2024 promette di essere un’esperienza cinematografica eccezionale, celebrando la diversità e l’originalità delle voci emergenti nel panorama cinematografico italiano.