La città di Ferrara si appresta ad aggiungere un tassello prezioso al suo patrimonio culturale con l’apertura imminente dello Spazio Antonioni. Entro l’estate, le porte di questo nuovo museo si schiuderanno per accogliere gli amanti del cinema e gli appassionati di arte, offrendo un’esperienza immersiva nell’universo creativo del leggendario regista Michelangelo Antonioni.

Lo Spazio Antonioni troverà dimora nell’ex Padiglione d’Arte Contemporanea di Palazzo Massari, che è stato completamente ristrutturato e ridisegnato per ospitare questa straordinaria collezione. Qui sarà possibile esplorare una selezione delle testimonianze del lavoro di Antonioni, conservate nell’Archivio Antonioni della città estense, che include una vasta gamma di oggetti e documenti provenienti direttamente dal regista e dalla sua vedova Enrica Fico.

L’archivio offre un viaggio affascinante nel mondo di Antonioni, non solo attraverso i suoi celebri film, ma anche attraverso la sua attività critica, letteraria e artistica. Tra i tesori conservati si trovano manifesti originali, sceneggiature, foto di scena, disegni, dipinti, la sua biblioteca personale, la discoteca privata e molto altro ancora. Questo patrimonio sarà ulteriormente arricchito con sequenze dei suoi film e confrontato con opere visive di altri artisti che hanno ispirato il regista, inclusi maestri italiani come Morandi, De Pisis e Burri.

Lo Spazio Antonioni sarà strutturato in modo cronologico, offrendo ai visitatori un percorso attraverso le varie fasi del cinema di Antonioni lungo tutto il secondo Novecento. Si partirà dal tramonto del neorealismo italiano, per poi esplorare la cosiddetta “trilogia della modernità”, fino ad arrivare alle opere angloamericane che testimoniano l’esplosione della cultura pop e hippy, e infine al ritorno alle radici e alla tradizione artistica italiana e ferrarese.

Vittorio Sgarbi, presidente della Fondazione Ferrara Arte, sottolinea l’importanza di questo nuovo spazio culturale, definendolo “luogo vivo della memoria di uno straordinario artista”. Enrica Fico, la vedova di Antonioni, spiega che l’obiettivo dello Spazio è quello di creare un centro di attrazione dove ci si possa immergere nella bellezza, nella conoscenza e nell’ispirazione offerte dall’arte.

Lo Spazio Antonioni si propone quindi di essere molto più di un semplice museo: sarà un luogo di incontro per coloro che desiderano celebrare il genio creativo di Michelangelo Antonioni, un punto di riferimento per gli appassionati di cinema e un’occasione per esplorare il legame profondo tra l’arte e la città di Ferrara.