di CARMEN MARINACCI – Un pluri-premiato cortometraggio d’animazione, realizzato dai registi australiani Andrew Goldsmith e Bradley Slabe.

Un cortometraggio che ci ricorda la genesi della parola Amore.

Preparate i fazzoletti. Assisterete ad un’animazione che vi prenderà per mano, vi ricondurrà al vostro io-bambino per svelarvi una delle leggi del mondo adulto.

Lost & Found è un pluri-premiato cortometraggio d’animazione, realizzato dal genio creativo dei registi australiani Andrew Goldsmith e Bradley Slabe. Presentato in anteprima alla Berlinale 68 ed entrato nella shortlist degli Oscar nella categoria Animazione.

Partiamo con delle curiosità. Quattro anni di lavoro. La produzione ha ricreato un ristorante su misura come set per le riprese in stop motion; sono stati realizzati a mano numerosi pupazzi appositamente per le diverse situazioni di animazione. Ogni singolo elemento davanti all’obiettivo, compresa l’acqua, è animato a mano. L’acetato deformato dal calore, il pluriball, ed addirittura il gel per capelli, sono stati un sostituto dell’acqua, adatti a consentire a onde e schizzi di rimanere rigidi abbastanza a lungo da catturare i fotogrammi desiderati.

Sette minuti di dolcezza, tenerezza, fragilità, rappresentate nella loro essenziale consistenza, senza fronzoli metaforici o chiavi da decriptare. Così com’è. O almeno…così com’era.  Già, perché fino a che punto possiamo dichiararci “incondizionati”, davvero capaci di saltare nell’imbuto oscuro delle nostre paure,  pur di ricongiungerci con l’altro. I tempi dell’amore cortese tra dame e cavalieri sembra oramai lontano.

Con questa struggente e delicata storia possiamo innescare in noi il ricordo di come fosse il passato, per aver presente come dovrebbe essere… l’amore.

I protagonisti sono due peluche fatti all’uncinetto che vivono in un ristorante giapponese.  Un dinosauro ed una volpe. Innamorati e felici. La loro morbida esistenza è fatta di sguardi, sorrisi e baci. La favola, però, si trasforma in tragedia. La nuvola su cui sono distese queste anime gentili si dissolve…ed arriva la tempesta. Ed è a questo punto che la verità emerge. L’inevitabile crisi che mette alla prova.

Nonostante i registi abbiamo scelto personaggi provenienti dal mondo dell’immaginario, riescono a creare un reale trasporto emotivo, che ci catapulta nella storia, con la voglia di cambiare il corso degli eventi, fermare il tempo, o semplicemente tendere una mano.  L’amore che genera altro amore. La semplicità della narrazione racchiude la complessità che gravita sulle spalle degli amanti.

La fiaba diventa terapia, un dialogo con noi stessi che ci consente di porci domande a cui possiamo rispondere solo affidandoci all’ancestrale passione. Un romanticismo quasi irreale per quanto dimenticato, ma denso dei più onorevoli principi. 

Una carezza al cuore così come lo ha definito il regista Giulio Mastromauro, che, con la sua Zen Movie ha deciso di rendere visibile on line.

A queste due anime fragili rivestite di fili di lana non verrà risparmiato il conto delle proprie scelte. Cadranno, diventeranno pesanti, si sfibreranno.

Il loro cuore sarà abbastanza forte da resistere, PER resistere?

Lost & Found. Perdersi PER ritrovarsi , e poter dire….Ti ho amato da morire.

SCHEDA

Regia: Andrew Goldsmith, Bradley Slabe. Sceneggiatura: Bradley Slabe. Fotografia: Gerald Thompson. Animazione: Samuel Lewis. Montaggio: Andrew Goldsmith, John Gavin. Musica: Adrian Sergovich, Jonathan Dreyfus. Distribuzione: Zen Movie. Paese: Australia. Anno: 2018. Durata: 7’43’’.