Il celebre regista italo-americano Martin Scorsese ha recentemente annunciato il suo prossimo progetto cinematografico dopo “Killers of the Flower Moon“. Sorprendentemente, il suo nuovo film sarà dedicato a Gesù, con l’obiettivo dichiarato di “eliminare la negatività associata alla religione organizzata”, ma senza intenzione di “fare proseliti”.

In un’intervista al Los Angeles Times, Scorsese – che riceverà il premio alla carriera durante il 74º Festival del Cinema di Berlino, in programma dal 15 al 25 febbraio 2024 – ha rivelato che il film sarà relativamente breve, con una durata di soli 80 minuti, in netta controtendenza rispetto alle sue precedenti epiche cinematografiche come “Killers of the Flower Moon” e “The Irishman”. L’ispirazione per questo progetto unico è emersa dopo un incontro con Papa Francesco al Vaticano, durante il quale il regista ha risposto all’appello del Pontefice al mondo dell’arte con la creazione di un film su Gesù.

Scorsese, all’età di 81 anni, ha collaborato con il critico e cineasta Kent Jones per scrivere la sceneggiatura, basandosi sul libro “Una Vita di Gesù” di Shūsaku Endō, l’autore di “Silenzio”. Quest’ultimo è un film di Scorsese del 2016 che esplora le difficoltà affrontate dai missionari gesuiti in Giappone nel XVII secolo.

Il regista ha dichiarato che il film sarà ambientato principalmente nel presente, ma senza vincoli temporali specifici, cercando di essere senza tempo. Gli 80 minuti di pellicola si concentreranno sulla predicazione di Gesù, non con l’intenzione di convertire, ma piuttosto di esplorare i principi fondamentali del messaggio evangelico.

Scorsese, noto per i suoi film violenti e incentrati sul mondo dei gangster, ha sempre dimostrato un interesse e un impegno per temi religiosi. Nel 1988, il suo adattamento di “L’Ultima Tentazione di Cristo” di Nikos Kazantzakis sollevò polemiche internazionali per la sua rappresentazione di un Gesù pieno di dubbi. Tuttavia, il regista ha anche realizzato film come “Kundun” del 1997, dedicato alla vita del Dalai Lama.

Questo nuovo progetto sembra aver momentaneamente messo in attesa un altro film annunciato di recente da Scorsese, basato su un saggio di David Grann sul “Ammutinamento del Wager” del 1741.

Infine, va notato che il suo ultimo lavoro, “Killers of the Flower Moon”, ha già ottenuto riconoscimenti, con Lily Gladstone vincitrice del Golden Globe come migliore attrice. La notizia del prossimo film su Gesù aggiunge ulteriore attesa e anticipazione per il prossimo capolavoro di uno dei registi più rinomati e versatili della storia del cinema.