DI GORDIANO LUPI – Film biografico sull’impresa impossibile di Ludvig Kahlen deciso a coltivare un terreno nella brughiera danese

Un magnifico film storico – biografico tratto dal romanzo Kaptajnen og Ann Barbara (2020) scritto da Ida Jessen, crudo e realistico, appassionante e drammatico, sentimentale e intenso. Gli Oscar al miglior interprete quest’anno avrebbero dovuto essere almeno cinque, ché Mads Mikkelsen con i suoi silenzi, le sue movenze, la sua espressione assorta e determinata dà vita a un personaggio indimenticabile di ex soldato che vorrebbe coltivare la brughiera e conquistare un titolo nobiliare. Non è da meno Amanda Collin, nei panni della donna complice e vendicativa, vero amore impossibile del protagonista, perduto il quale non ha più senso continuare a portare avanti un sogno in solitudine. Molto brava anche la piccola Melina Hagberg (la zingarella Anmai Mus), figlia adottiva di una coppia improbabile, prima abbandonata, poi ricercata dal capitano, infine perduta come sempre si perde un figlio con il passare degli anni.

La terra promessa si racconta male perché è il classico filmone, un’epopea da western danese, dove il re concede privilegi e sussidi a chi colonizza e rende fertile un terreno infestato da erbacce e briganti come la brughiera. Tutta la storia è basata sull’impresa impossibile di Ludvig Kahlen che riesce a seminare patate mentre lotta contro il perfido Frederik de Schinkel (Bennebjerg), un perfetto cattivo sia nel volto che nella recitazione. La Danimarca sceglie La terra promessa come film per gli Oscar – anche se la produzione è comune a Svezia, Germania e Finlandia -, ma la concorrenza è tanta, al punto che un’opera compiuta, sceneggiata benissimo, fotografata al meglio tra brughiera e tramonti danesi, montata per 127 minuti intensi, raccoglie solo il favore di pubblico e critica.

Nikolaj Arcel (Copenaghen, 1972) gira il miglior film in carriera, dopo l’ottimo dramma in costume Royal Affair, Orso d’Argento a Berlino per la miglior sceneggiatura. In Italia La terra promessa – come gran parte del buon cinema – si vede poco e male, mai nei fine settimana, distribuito da Movies Inspired (diffusore di film di qualità), si apprezza nelle sale FICE e nei circuiti d’essai, oltre che in alcuni multisala cittadini che dispongono di salette. Vogliono dissuaderci dal vedere pellicole di livello alto, vero cinema importante, in modo tale da poter considerare capolavori i nostri filmetti provinciali? Non è dato saperlo, ma se ci riuscite andate a vedere al cinema La terra promessa, dove la fotografia nordica e gli ampi spazi cinematografici risaltano al meglio. In mancanza, attendete il passaggio televisivo, su Rai 5 o su Rai Movie, i canali del cinema di qualità.

Regia: Nikolaj Arcel. Soggetto: Ida Jessen (romanzo Kaptajnen og Ann Barbara). Sceneggiatura: Nikolaj Arcel, Anders Thomas Jensen. Fotografia: Rasmus Videbaeck. Montaggio: Olivier Bugge Coutté. Effetti Speciali: Alexander Schepelern. Musiche: Dan Romer. Scenografia: Jette Lehemann. Costumi: Kicki Llander. Trucco: Sabine Schumann. Produttore: Louise Vesth. Case di Produzione: Zentropa Entertainments, Sentropa Berlin, Zentropa Sweden, Film i Väst. Distribuzione (Italia): Movies Inspired, Circuito Cinema Distribuzione. Paesi di Produzione: Danimarca, Svezia, Finlandia, Germania – 2023. Durata: 127’. Genere: Storico, Biografico. Titolo Originale: Bastarden. Lingua Originale: Danese. Interpreti: Mads Mikkelsen (Ludvig Kahlen), Amanda Collin (Ann Barbara), Simon Bennebjerg (Frederik de Schinkel), Melina Hagberg (Anmai Mus), Kristine Kujath Thorp ( Edel Helene), Gustav Lindh (Anton Eklund).